Carnevale in Italia - eventi
EVENTI DI CARNEVALEarticolo di Valeria Gatti
Tutti pronti per
festeggiare il Carnevale. Nelle varie parti d’Italia si celebra in fine settimana differenti, per una o più giornate. Tralasciando i più noti, come quello di Venezia, Viareggio, Ivrea, vediamo qualcuno tra i più
originali e caratteristici carnevali per trascorrere, grandi e piccini, una giornata tra maschere, frittelle e coriandoli, all’insegna del divertimento e della tradizione.
Dal 12 al 21 febbraio si festeggia nel Lazio il
Carnevale di Ronciglione. Si tratta di uno tra i più antichi Carnevali d’Italia e, durante questa festa, si alternano sfilate di gruppi mascherati, carri allegorici, corse a vuoto con cavalli senza fantino che attraversano le vie della cittadina, dirigendosi verso il traguardo. Qui Sua Maestà il Carnevale ogni anno fa sempre una brutta fine: c’è chi lo brucia in piazza, chi lo getta in un burrone, chi lo condanna a morte dopo uno strano processo pubblico, chi lo affoga in mare, chi lo viviseziona attraverso un divertente intervento chirurgico, chi lo sotterra, chi lo caccia dal paese o chi lo abbandona in aria con una mongolfiera.
Il Carnevale più originale in Lombardia è quello di
Bagolino. La festa si tiene nei giorni
19-20-21 febbraio. Le origini del carnevale di Bagolino risalgono addirittura al XVI secolo; più antica ancora sembrerebbe l'origine dei “maschèr”, i tradizionali travestimenti. Si tratta di uomini e donne travestiti da vecchio e da vecchia che, con la voce in falsetto, che si divertono a fare dispetti senza mai farsi riconoscere. Oltre alle machere ci sono anche i “balarìn”, ballerini che, vestiti con giacca e pantaloni al ginocchio scuri ornati da ricami, calze bianche lavorate, camicia bianca, cravatta scura, un lungo scialle di seta e tracolla di velluto ricamato, danzano sotto le case di amici e parenti. Sorprendenti sono i loro cappelli: ricoperti di fettuccia rossa, nastri colorati e gioielli d’oro.
Il
Carnevale di Castel Goffredo è un carnevale storico che si svolge nell'omonimo paese in provincia di Mantova. La tradizione risale al 1872 e la maschera più originale è quella di Re Gnocco: ogni quattro anni, nel giorno della sua incoronazione, Re Gnocco pronuncia il discorso della corona e ai suoi sudditi affamati vengono distribuiti gratuitamente gli gnocchi.
Il
Carnevale di Offida, nel marchigiano, è davvero suggestivo. Derivante probabilmente dai saturnali romani, le testimonianze storiche si hanno a partire dal Cinquecento. Le principali manifestazioni che caratterizzano oggi il carnevale offidano sono essenzialmente due: il “bove finto” e i “vlurd”. Col termine vlurd (o velurd) si vogliono indicare dei fasci di canne imbottiti di paglia, di lunghezza variabile, che vengono accesi e portati sulle spalle da centinaia di uomini e donne mascherati con i “guazzarò” (tuniche particolari), lungo le vie del paese la sera del martedì grasso.
Il
26 febbraio ad Arco si dà un addio al Carnevale davvero particolare La prima Domenica di Quaresima nel paese vicino di
Romarzollo, si rinnova il tradizionale rito che festeggia l`addio al signor Carnevale e la promessa di una nuova vita che farà rifiorire la terra. Il lungo corteo dei carnevali, baldacchini a forma di piramide fatti di canne di bambù e carichi di addobbi, si snoda lungo le vie del paese, preceduto da ragazzini che reggono i “solàgni”, ovvero rametti di alloro adorni di stelle filanti e gusci d’uovo colorati, simbolo di fertilità. Mentre i partecipanti alla processione gustano “grostoi e vin brulè”, il corteo giunge al dosso della Tiera, dove i carnevali vengono bruciati in un rogo spettacolare.
CONSIGLI DI LETTURASe volete approfondire il tema vi consigliamo questi libri:
Il Carnevale in Maschera - con cartamodelli e spiegazioni di Aldrovandi Barbara
Il Carnevale e il Mediterraneo - tradizioni, riti e maschere del Mezzogiorno d'Italia
Giovedì 26 Gennaio 2012 14:54