Filastrocche e Poesie per addormentare il bambino
articolo di Valeria Gatti
FAR DORMIRE IL BAMBINOI bambini hanno in genere un’irrazionale
paura del buio. Questa paura forse deriva dal fatto che quando chiudono gli occhi scompare tutto quanto di bello cui loro sono legati: i prati, i giochi, le persone care. e si apre loro un mondo stano e senza colori!
Spesso succede, se pensiamo ad esempio ai bimbi che sono all’asilo e che devono fare il pisolino pomeridiano, che alcuni tra essi accolgano con una certa riluttanza il momento del sonno, rendendo difficile il lavoro della maestra.
Avvicinare al buio naturale i bambini è un’impresa delicata che richiede un po’ di tempo. Possono venirci in aiuto le favole, dolci e magiche, che raccontano di un buio fatto di tante luci, quelle degli astri e dei pianeti, delle lucciole e delle nuvole nascoste, il racconto di una prima fantasiosa storia del nostro universo insomma.
Ecco a seguire qualche ninna nanna e filastrocca, in ultimo una dolce poesia, che possono essere utili nel caso sentiate il bambino dire: “Mamma, ho paura del buio!”.
LA LUNA LUMONOSAUna splendida luna luminosa brilla in cielo e illumina ogni cosa,
mentre mille stelline luccicanti, sorridendo rallegran tutti quanti.
Le farfalle, le primule e le viole, sonnecchiando aspettan ch’esca il sole.
Lupo grigio ulula alla luna e le lucciole portano fortuna.
Nel cortile dormono i cavalli, nella stalla le mucche ed i vitelli,
dentro al letto dormono i bambini, nella cuccia i gatti e i cagnolini.
Tutto il mondo è pieno di fiammelle: sono amiche, anzi no, son sorelle!
Sono i sogni della gente che riposa…E la luna illumina ogni cosa.
Elio GiacaloneLUCCIOLA LUCCIOLA VIEN DA MELucciola lucciola vien da me
Che ti do il pan del re
Pan del re della regina
Lucciola lucciola vieni vicina
NINNA NANNA DELLE STELLE CADENTI Lune lucenti, code comete,
stelle cadenti, dove cadete,
cadono a stormi, cadono a frotte,
sono cadute ma non si son rotte-
Sono cadute sopra le foglie,
mamma le vede ma non le raccoglie.
Dormi bambino, dormi bambina,
le raccogliamo domani mattina.
Bruno Tognolini
LA LUNAPalla bianca molto in alto
Non ti prendo anche se salto,
e se salto anche di più, non ti prendo sei lassù.
Palla bianca tanto lenta, su nel cielo sei contenta?
Quando poi non ti si vede, palla bianca che succede?
Palla bianca solitaria, perla chiara su nell’aria,
Questa notte io ti attendo e vedrai, forse ti prendo!
Roberto PiuminiSTELLA STELLINAStella stellina
La notte si avvicina
La fiamma traballa
La mucca nella stalla
Il bue e l’asinello
La pecora e l’agnello
Ognuno ha il suo lettino
Sul cuore della mamma
FAVOLETTATu sei la nuvoletta, io sono il vento.
Ti porto ove a me piace;
Qua e là ti porto per il firmamento e non ti do mai pace.
Vanno a sera a dormire dietro ai monti
Le nuvolette stanche;
tu nel tuo letticciolo, i sonni hai pronti
sotto le coltri bianche.
Umberto Saba
Lunedì 31 Maggio 2010 15:52