METTERE IN MOTO IL CORPO E LE EMOZIONI
articolo di Valeria Gatti
Attraverso la psicomotricità, che consente di mettere in moto allo stesso tempo corpo, emozioni e pensieri in maniera fluida, il bambino è posto nella condizione di sviluppare una consapevolezza del proprio corpo in relazione all’altro e all’uso degli oggetti. L’obiettivo dell’attività psicomotoria è di permettergli di esplorare, sperimentare e approfondire la propria relazione col mondo che lo circonda per raggiungere uno sviluppo psicofisico armonioso.
ESERCIZI PER ACQUISIRE LO SCHEMA CORPOREO
Per raggiungere questo scopo si fanno esercizi pensati appositamente, come quelli per acquisire lo schema corporeo. Questi esercizi comprendono la percezione totale del corpo, della sua unità, della sua posizione nello spazio, ma anche del movimento dei singoli arti in relazione di ciò che sta attorno. Lo strisciamento a terra e la marcia carponi ad esempio, possono essere esercizi utili allo scopo: il bambino si trova a fare movimenti nuovi, che solitamente gli sono proibiti dall’adulto, conoscendosi e iniziando a muoversi in modo coordinato.
La coordinazione e l’equilibrio sono infatti i successivi insegnamenti importanti per la sua crescita. Il criterio è lo stesso attuato per lo schema corporeo, ma in questo caso si fa maggiore appello all'interiorizzazione e all'organizzazione mentale: gli esercizi permettono qui di acquisire la padronanza del meccanismo del gioco, la padronanza del corpo e dello spazio gestuale e sono, ad esempio, passaggi della palla da una mano all'altra, lanci con rotazioni, prese e rinvii da sotto le gambe, in cerchio, rimbalzi mentre si salgono o scendono i gradini ecc...
RILASSAMENTO E ELABORAZIONE DELL’IMMAGINE CORPOREA
L’esercizio per il rilassamento invece favorisce l'affinamento del gesto, sciogliendo tensioni muscolari e facilitando l'elaborazione dell'immagine corporea, e l’elaborazione grafica del fatto fisico: la scrittura, il disegno, la rappresentazione dei gesti compiuti. Si usa una semplice lavagna, o anche segni lasciati sulla sabbia. In questo modo si prende consapevolezza anche dell’errore e del fatto che uno sbaglio non è motivo di punizione, bensì veicolo di apprendimento.
Il bambino raggiunge una buona relazione con il mondo degli oggetti quando acquisisce un buon schema corporeo e non manifesta difficoltà nelle relazioni con il mondo esterno e con la sua manipolazione. La pratica psicomotoria è dunque importante per far sì che si sviluppino sane interrelazioni tra l’essere umano e tutto ciò che lo circonda, siano cose, persone, sensazioni, azioni o reazioni.