articolo di Valeria Gatti
UN GIOCO DIVERTENTE
Insegniamo loro a piegare i tovaglioli con fantasia. Quest’arte-gioco può essere trasmessa in modo simpatico anche ai nostri figli.
UN PO’ DI STORIA
La tovaglia nasce per coprire gli altari durante i riti religiosi. Erano in principio perciò molto eleganti e raffinate. Al contrario le prime tovaglie da tavola erano più che altro dei pesanti tappeti. Il tovagliolo invece nasce verso la metà del cinquecento. All’inizio si trattava di un grande prezzo di stoffa da condividere tra più ospiti.
Poi si è passati a un tovagliolo più piccolo, che veniva tenuto sul braccio sinistro perché era abitudine pulirsi sul commensale seduto alla propria destra. In seguito sono diventati ancora più personali e hanno trovato la loro sistemazione sulle ginocchia.
COME PIEGARE I TOVAGLIOLI
Oggi piegare i tovaglioli è diventata un’arte, spesso usata nei ristoranti per abbellire la tavola. Ecco un link dove potrete trovare una galleria veramente ricca di piegature da dove prendere spunti di gioco e divertimento: www.napkinfoldingguide.com. Ricordate che è importante scegliere le piegature adatte quando c’è un’occasione speciale.
Le creazioni che si possono ottenere sono svariate; anche sul sito "La Cucina di Sala" trovate istruzioni e video che, passo passo, vi spiegheranno in modo semplice ed esauriente, come realizzare la piegatura "A cima e doppia cima di monte", quella "A fiore di loto", quella a "Ventaglio stellato", quella "Ritz" e quelle nel bicchiere...