
Oggi vi suggeriamo una bella favola da raccontare ai bambini.... Un pomeriggio, in un paese lontano, due amiche, una
volpe e una
cicogna, pensarono di andare a fare una gita. Tutto era calmo e c’era un bel sole, così le due volevano fare qualcosa di diverso. Sarebbe stato bello fare un bel bagno sulla riva del fiume o giocare a nascondino tra i cespugli, ma in realtà erano un po’ pigre e così finirono per sedersi sul ciglio del sentiero a riposare nell’erba verde.
Stettero un po’ in silenzio ad ascoltare il cinguettio degli uccelli. La volpe disse alla cicogna che sarebbe stato bello festeggiare insieme il giorno dopo l’arrivo della bella stagione e così invitò a pranzo l’amica. La cicogna era felice dell’invito e pensò di preparare per l’amica un bel regalo. Avrebbe portato della frutta fresca presa dal suo giardino.
Il giorno dopo la cicogna si alzò prestissimo e dopo aver messo in ordine la casa andò in giardino per prendere il cestino di frutta per l’amica. Poi si incamminò verso la sua casa. C’erano lungo il sentiero dei bei fiorellini e pensò di raccoglierne qualcuno da mettere a tavola. La cicogna infatti adorava i fiori.
Arrivata a casa della volpe suonò il campanello. La volpe venne ad aprire e invitò l’amica a entrare in casa sua. La cicogna fece i complimenti all’amica per la bella casetta. Iniziarono il pranzo e la volpe portò a tavola un vassoio, sul quale c’erano una ciotola per lei e una per la sua amica. La povera cicogna non credeva ai suoi occhi! Come avrebbe potuto prendere il cibo da una ciotola con il suo lungo becco?
Per non sembrare maleducata provò lo stesso ad assaggiare il cibo che l’amica aveva preparato, ma nulla da fare, con il suo becco lungo non riusciva a mangiare nulla. Alla fine del pranzo la povera cicogna era rimasta a bocca asciutta ed era arrabbiata con l’amica. Ricambiò l’invito per il pranzo per il giorno successivo.
Quando la volpe arrivò a casa sua per il pranzo trovò la tavola apparecchiata con dei calici molto alti e stretti. La volpe non riusciva a mangiare nulla dal vaso stretto, ma non disse una parola perché si ricordò di quanto era successo il giorno prima. Come vedete bambini se vi comportate male con chi accogliete a casa vostra, anche voi non sarete ben accolti. Bisogna amare gli altri e accettarli per come sono, anche se diversi da noi!